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 |  | LA VALSESIA La Valsesia è situata sul versante meridionale delle Alpi Pennine, all’estremità orientale, ove si erge il massiccio del Monte Rosa. Ha un’estensione di 670 Kmq e tocca la sua vetta più elevata nella Punta Dufour (4633 m). Ha la sua estremità settentrionale in Alagna, proprio ai piedi del Monte Rosa, mentre quella meridionale è individuata a Grignasco.
La valle è attraversata dal fiume Sesia (da cui prende il nome), alimentato dai numerosi ghiacciai del versante sud orientale del Monte Rosa.
L’intera area si divide in: Alta Valsesia (da Alagna a Varallo) e Bassa Valsesia, (da Varallo a Grignasco).
L’ ALTA VALSESIA si divide a sua volta in tre valli principali, Valgrande, Valle Mastallone e Valle Sermenza. La Valgrande è quella parte di territorio che segue il corso del fiume Sesia, da Varallo fino ai ghiacciai del Monte Rosa. Spaziosa e pianeggiante fino a Scopa, risale con alti fianchi e andamento tortuoso fino al bacino terminale, dove nella zona di Alagna, assume il caratteristico aspetto alpino. Essa racchiude molte altre valli minori, come quella di Bors, d’Olen e d’Otro, la val Vogna, la valle Artogna e quella di Rassa.
La val Mastallone si presenta con una grande varietà di aspetti: dalle conche aride e quasi spoglie di vegetazione, alle strette gole tra rupi scoscese, ai pascoli verdeggianti di Fobello.
La val Sermenza o val Piccola, pur essendo la minore delle tre, è una graziosa vallata caratterizzata dall’alternarsi delle tonalità verdi dei boschi e dei pascoli che ricoprono le pendici dei suoi monti.
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VARALLO Fin dalla sua fondazione, che risale ad epoca remotissima, Varallo (m454) fu considerata, l’autentica capitale della Valsesia, anticamente denominata Varale o Varades.
La città è dominata dal costone rupestre su cui è eretta la ”Nuova Gerusalemme”, denominazione storica del celebre santuario del Sacro Monte, posta alla confluenza del fiumeSesia con il fiume Mastallone, che divide il paese in due nuclei uno più antico e l’altro più recente.
Varallo ha nelle sue componenti rionali molti aspetti di grande interesse; fra testimonianze storiche ed artistiche, istituzioni culturali e religiose, componenti ambientali e urbanistiche è senza dubbio meta ideale per il turismo, sia per le qualità climatiche che per le numerose passeggiate possibili nel circondario. La cittadina culturalmente assai vivace, è un centro ricco di opere d’arte: le sue chiese, il Sacro Monte, la Pinacoteca, il Palazzo dei Musei, la Parete gaudenziana, le strutture architettoniche degli antichi palazzetti rinascimentali, gli scorci delle vie medioevali, i particolari decorativi di squisita fattura artistica, sono un inesauribile fonte di osservazione. www.comunevarallo.com
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I WALSER Erano popolazioni di stirpe alemanna, che si insediarono in località elevate delle Alpi e in modo particolare nelle valli intorno al Monte Rosa nel XIII secolo, conservando l’antico linguaggio tedesco, gli usi e le tradizioni. Alagna, Rima e Rimella, sono antichi insediamenti Walser presenti in Valsesia.
Questi coloni, arroccati e isolati nell’aspro ambiente della montagna, dovettero programmare e realizzare tutte le opere per la loro sopravvivenza: abbattere foreste, dissodare terreni, creare prati e campi, costruire case, produrre in estate quanto occorreva per nutrire famiglie e animali durante il lungo inverno.
L’isolamento etnico-linguistico, la difficoltà delle comunicazioni e dei trasporti ponevano condizioni di completa indipendenza e di fiera libertà a prezzo di continuo e duro lavoro. Oggi sono del tutto cessate quelle condizioni, e la civiltà Walser assume valore, costituendo polo di attrazzione per il turismo.
La testimonianza più evidente della civiltà Walser è data dalle antiche case di legno e dagli antichi villaggi. Case di legno sono presenti in diverse località di montagna e in particolare nelle valli alpine abitate da popolazioni di lingua tedesca, ma gli antichi abitanti di Alagna, pur costruendo le loro case interamente in legno adottando strutture presenti in altre zone, hanno dato alle loro costruzioni un forte carattere architettonico che le rende uniche e inconfondibili.
Il carattere architettonico essenziale della casa Walser di Alagna è dato dall’ ampio loggiato che la circonda e ne costituisce parte integrale.
L’estate della verde Valsesia è alquanto piovosa, perciò i contadini di Alagna non potevano lasciar seccare a lungo il fieno all’aperto prima di riporlo nei fienili, per questo motivo hanno ideato la casa tutta circondata da grigliati coperti che serviva per fare essiccare fieno, segale e canapa, evitando che si bagnasse.
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